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CASTING LORCAbaret

RUOLO DI SALVADOR

PROVE PREVISTE PER L'AUDIZIONE:
- PROVA DI DANZA verrà eseguita in loco una breve prova di danza contemporanea
- PROVA DI CANTO: è richiesta la canzone "Willkommen" da "Cabaret" con testo cantato come riportato sotto. La base verrà da noi fornita su richiesta via mail.
- PROVA DI RECITAZIONE: presentare la poesia sotto riportata

CANZONE:
TUTTI:
Wir sagen
Willkommen, bienvenue, welcome
Im Cabaret, au Cabaret, al Cabaret!

Strumentale coreografia

PRESENTATORE
Bliebe, reste, stay!

TUTTI
Willkommen, bienvenue, welcome

TUTTI
Im Cabaret, au Cabaret,
[sottovoce]
Willkommen, bienvenue, welcome!

TUTTI
[sottovoce]
Fremde, etranger, stranger.

PRESENTATORE
Hello, stranger!

TUTTI
Gluklich, zu sehen, je suis enchante,

PRESENTATORE
Enchante, Madame.

TUTTI
Happy to see you,
Bliebe, reste, stay!

Wir sagen
Willkommen, bienvenue, welcome!
Fremde, etranger, stranger.
Gluklich zu sehen, je suis enchante,
Happy to see you,
Bliebe, reste, stay!
Willkommen, bienvenue, welcome
Im Cabaret, au Cabaret, al Cabaret

POESIA:

SALVADOR:
Era la mia voce antica
Ignorante dei densi succhi amari
Quella che venne a leccarmi i piedi
Sotto le fragili felci inumidite.

Ahi, voce antica del mio amore!
Ahi, voce della mia verità.
Ahi, voce del mio aperto costato,
quando tutte le rose sgorgavano dalla mia lingua
e il prato non conosceva l’impassibile dentatura del cavallo.

Sei qui a bere il mio sangue,
a bere il mio umore di bambino noioso,
mentre i miei occhi si spezzano nel vento
con l’alluminio e le voci degli ubriachi.

Non voglio mondo né sogno voce divina,
voglio la mia libertà, il mio amore umano,
nell’angolo più oscuro della brezza che nessuno vorrebbe.
Il mio amore umano!

Voglio piangere perché ne ho voglia,
come piangono i bambini dell’ultimo banco,
perché io non sono un uomo, né un poeta, né una foglia,
ma un polso ferito che scandaglia le cose dall’altro lato.








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